Biblioteca "Ettore Castiglioni" CAI SEM

Biblioteca "Ettore Castiglioni" CAI SEM

Regolamento

1) La biblioteca della SEM (indicata di seguito semplicemente come la biblioteca) ha lo scopo di conservare, tramandare e far conoscere il patrimonio culturale della Società in accordo con le finalità dello Statuto della stessa. Con il termine di patrimonio culturale si intendono libri, riviste, materiale audiovisivo, documenti e testimonianze della storia della SEM, repertorio bibliografico donato da soci o da loro eredi, ecc. Per questo motivo fanno capo alla biblioteca e alla relativa Commissione l'acquisizione, la gestione del prestito e della consultazione delle opere che sono parte del deposito bibliografico della Società, ma anche la promozione di opportune iniziative atte a far conoscere il patrimonio culturale e storico della SEM.

2) La biblioteca è gestita dalla Commissione Biblioteca, costituita da un responsabile (di seguito indicato come direttore) e da alcuni incaricati (di norma non più di tre): il direttore è nominato dal Consiglio e ad esso risponde, mentre gli incaricati sono scelti dal direttore. È preferibile che il direttore sia un membro del Consiglio. In ogni caso direttore ed incaricati devono essere soci della SEM. L'incarico di direttore dura tre anni e può essere rinnovato. Gli incaricati decadono dalla loro mansione al termine dell'incarico del direttore che li ha scelti. In caso di dimissioni del direttore prima della scadenza naturale, il Consiglio procede alla sostituzione. Analogamente procede il direttore in presenza di dimissioni anticipate di uno degli incaricati. In caso di inadempienza o di comprovato comportamento che ritenga gravemente lesivo della Società, il Consiglio può procedere alla sostituzione del direttore o di uno degli incaricati anche prima della scadenza naturale. Il direttore è responsabile della politica di indirizzo della biblioteca, si occupa del rapporto con le altre biblioteche (Centrale e sezionali del CAI, nonché di altri enti pubblici e privati) personalmente e tramite gli incaricati, segue le attività librarie e culturali in genere che possono essere di interesse per la sezione, in sede di formulazione del bilancio preventivo della sezione espone le esigenze economiche della biblioteca, risponde al Consiglio del proprio operato e in particolare della gestione dei fondi che siano stati eventualmente assegnati alla biblioteca e al momento della formulazione del bilancio consuntivo fornisce un resoconto annuale.

3) La Biblioteca della SEM è aperta al pubblico per la consultazione e il prestito del materiale bibliografico all'interno dell'orario di apertura settimanale della Sezione ed in occasione delle attività di promozione svolte dalla Commissione all'interno della sede. Fuori dagli orari ufficialmente previsti, la consultazione e/o il prestito sono riservati solo a persone preventivamente autorizzate dal direttore, purché sia presente il direttore stesso o uno degli incaricati.

4) La richiesta di prestito va inoltrata al personale incaricato, durante l’orario di apertura al pubblico della Biblioteca. Per motivi di sicurezza, al momento del prestito l’incaricato provvede a registrare nel database informatico della Biblioteca, il nome-cognome e il riferimento telefonico del richiedente e la data del prestito. Tali dati dovranno essere conservati fino alla restituzione del volume. Nel caso il richiedente non sia un socio SEM, l’incaricato provvede a fotocopiare la tessera CAI o altro documento di identità valido del richiedente, mentre il richiedente sottoscrive una liberatoria nei confronti della SEM relativa alla gestione dei suoi dati. Terminata la consultazione e comunque allo scadere del prestito, il materiale bibliografico ottenuto deve essere restituito esclusivamente agli incaricati, che ne controlleranno lo stato e aggiorneranno il database.

5) Sono esclusi dal prestito tutti i libri e le riviste rilegate che per il loro particolare e frequente uso o per il loro notevole valore economico e/o storico, la Commissione Biblioteca ritenga debbano essere sempre disponibili per i soci; per essi è possibile solo la consultazione presso i locali della biblioteca. Le riviste non rilegate sono comunque escluse dal prestito: per esse è possibile solo la consultazione presso i locali della biblioteca. È peraltro consentito fare fotocopie di parte del contenuto di libri e/o riviste, nei limiti consentiti dalla Legge. Il patrimonio culturale della biblioteca diverso da libri e riviste è disponibile solo per la consultazione in sede, sotto la diretta supervisione del direttore o di uno degli incaricati. Fanno eccezione le guide e le cartine topografiche che sono ammesse al prestito per i capigita e i direttori dei corsi e delle scuole, per un periodo massimo di una settimana.
Non è permesso introdurre nei locali della biblioteca cibi, bevande o altri oggetti che possano nuocere ai materiali in consultazione. È inoltre severamente vietato fumare.

6) Per i soci della SEM il prestito dei libri della biblioteca ha la durata di 30 giorni, il prestito dei volumi delle riviste rilegate ha durata quindicinale; per i soci di altre sezioni CAI, il prestito di libri o riviste ha durata rispettivamente quindicinale e settimanale; in entrambi i casi, nel periodo del prestito vanno conteggiati anche i giorni di chiusura della sede per le vacanze natalizie, estive o altro. Tutte le altre persone non possono di norma accedere al prestito dei volumi della biblioteca: per essi e' possibile solo la consultazione in sede. Al termine del prestito il volume va improrogabilmente restituito e non è consentito il rinnovo contestuale del prestito.

7) Speciale deroga alle disposizioni di cui ai punti 5) e 6), può essere concessa dalla Commissione, su esplicita e motivata richiesta dell'interessato/a, per motivi di studio, ricerca, attività alpinistica, scialpinistica, escursionistica, sciescursionistica, speleologica. Il periodo di deroga non può comunque superare il mese. Chi utilizza il materiale proveniente dalla biblioteca SEM per pubblicazioni, ricerche o motivi di studio, è tenuto a citare la biblioteca stessa e donare almeno una copia del proprio elaborato alla SEM; in caso di rilevante attività alpinistica, scialpinistica, escursionistica, sciescursionistica, speleologica, in cui il materiale bibliografico consultato sia stato di fondamentale apporto, è necessario consegnare alla biblioteca, nel più breve tempo possibile, un resoconto di quanto fatto.

8) Se il materiale concesso in prestito è riportato in biblioteca in ritardo, la persona interessata è esclusa del prestito per i successivi 60 giorni. Se il materiale fornito è reso gravemente danneggiato o va addirittura smarrito, l'utente è tenuto a fornirne alla biblioteca una copia nuova o, qualora ciò non fosse possibile, a risarcire la SEM del corrispettivo valore in denaro, determinato in base ai correnti parametri di mercato.