Biblioteca "Gianni Conforto" CAI Sezione di SCHIO

Regolamento

Questo regolamento vuole disciplinare il funzionamento della Biblioteca, in accordo con le finalità dello statuto della Sezione e del CAI. Scopo della biblioteca è di conservare, ordinare e far conoscere il patrimonio culturale in essa contenuto, suddiviso in due settori: il primo, denominato “moderno”, consistente di monografie, periodici, carte geografiche e materiale multimediale; il secondo, denominato “storico”, formato da documenti, fotografie, materiale archivistico, carte topografiche e storiche, testimonianze della storia della Sezione e dal fondo di lastre fotografiche Aldo Grotto. Il presente regolamento intende disciplinare il materiale che attiene al settore “moderno”.

 

Art. 1 - SEDE

La biblioteca del Club Alpino Italiano della Sezione di Schio ha sede in Schio, via A. Rossi n. 8.

 

Art. 2 - CONSULTAZIONE

La biblioteca è aperta a tutti sia ai soci del CAI che ai non soci e può essere frequentata per la consultazione e la lettura in sede, purché il materiale richiesto sia già catalogato.

 

Art. 3 - PRESTITO

E’ istituito presso la biblioteca il servizio di prestito del seguente materiale: libri, periodici e materiale multimediale già catalogato, la cui richiesta e la relativa restituzione vanno esclusivamente inoltrate al personale incaricato durante l’orario di apertura al pubblico della biblioteca.

Hanno diritto al prestito a domicilio sia i soci CAI sia i non soci, residenti nella provincia di Vicenza, previa presentazione all’addetto della tessera valida di socio o di altro documento d’identità valido.

In altri casi, per giustificati motivi, a discrezione del responsabile della biblioteca o del bibliotecario il prestito potrà avvenire appoggiandosi al servizio interbibliotecario.

 

Art. 4 - PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO

L’invio dei volumi e la loro restituzione dovranno avvenire con plico raccomandato. Per la spedizione verrà richiesto un rimborso spese forfetario il cui importo verrà adeguato periodicamente sulla base del variare delle spese di spedizione.

 

Art. 5 - DURATA DEL PRESTITO

Il prestito delle monografie ha durata di 30 giorni e può essere rinnovato una sola volta per ulteriori 30; per i periodici e il materiale multimediale è di 7 giorni, rinnovabile una sola volta per ulteriori 7.
In circostanze particolari e per giustificati motivi di studio su specifica richiesta, il responsabile della biblioteca può prolungare il prestito. Il responsabile della Biblioteca ha sempre la facoltà di chiedere l’immediata restituzione delle opere prestate, quando il servizio della biblioteca lo richieda.
Non si possono avere in prestito contemporaneamente più di 4 opere, di cui 2 multimediali.

 

Art. 6 - MATERIALE ESCLUSO DAL PRESTITO

Sono escluse dal prestito tutte le monografie di notevole valore economico, storico e di difficile reperibilità. Sono altresì esclusi dal prestito i periodici rilegati e l’ultimo numero del periodico in abbonamento.

Sono infine escluse le carte geografiche.
I materiali esclusi dal prestito sono di norma marcati con specifica etichetta.
In via eccezionale le guide e le cartine topografiche possono essere ammesse al prestito, per i capi gita e i direttori dei corsi delle scuole, per un periodo massimo di una settimana.

 

Art. 7 - SANZIONI

Il materiale non restituito o deteriorato è addebitato alla persona che lo ha ricevuto in prestito che pertanto è tenuta a provvedere al suo nuovo acquisto o, nel caso in cui non fosse più reperibile sul mercato librario o antiquario, a versare alla Sezione il corrispettivo del valore del materiale rivalutato nel tempo e commisurato alla rarità dello stesso.

In tal caso la persona stessa potrà essere temporaneamente o permanentemente esclusa dal prestito.

 

Art. 8 - FOTORIPRODUZIONI

Del materiale in consultazione può essere consentita la riproduzione presso i locali della biblioteca della Sezione, previo rimborso spese, nei termini previsti dalle leggi vigenti e a condizione che ciò non comporti il danneggiamento del materiale stesso.

Le riproduzioni e l’eventuale spedizione con qualsiasi mezzo eseguite di materiale documentario posseduto dalla biblioteca (es. l’invio di documento per fax, la restituzione digitale di immagini, la copia su supporto magnetico ecc.), possono essere concesse a discrezione del responsabile della biblioteca a fronte di una domanda scritta in cui l’interessato esponga il motivo della richiesta e con contributo spese da valutarsi per singolo caso.

 

Art. 9 - CITAZIONI

Chi utilizza il materiale proveniente dalla biblioteca per pubblicazioni, ricerche o motivi di studio è tenuto a citare la fonte e donare almeno una copia del proprio elaborato alla biblioteca della sezione.

 

Art. 10 - PRIVACY

A norma dell’art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 Testo Unico sulla Privacy, il titolare del trattamento dei dati personali in possesso della biblioteca è il presidente della Sezione. Responsabile del trattamento è il responsabile della biblioteca. Il trattamento dei dati è necessario per esigenze amministrative per la gestione della biblioteca e, in particolare, per il prestito del materiale in essa contenuto nei limiti di quanto stabilito dalla normativa in vigore sulla privacy. Sono garantiti i diritti di cui all’art. 7 del D. Lgs 196/2003. L’informativa completa e il presente regolamento sono consultabili sul sito della Sezione nel link dedicato alla biblioteca.

 

Art. 11 - NORME FINALI

  1. Sono consultabili e/o eventualmente prestabili solo i documenti registrati. Il presente Regolamento vale inoltre per quanto riguarda la PARTE MODERNA e CONTEMPORANEA DELLA BIBLIOTECA. Per i documenti antichi, di difficilissima reperibilità o rari sarà predisposto appena possibile un specifico regolamento.

  2. Consultazione, ricerche e prestiti. Salvo casi eccezionali e motivati, saranno effettuati sempre alla presenza degli addetti della Biblioteca, cui si potranno chiedere tutte le informazione del caso

  3. Prolungamento del prestito delle guide ad alcuni particolare soci. Con rif. al punto 6, il Consiglio aveva esaminato la proposta di alcuni di prolungare a 15 giorni il prestito ai capi-gita e direttori dei corsi nelle scuole di alpinismo nello svolgimento delle attività. Si era accolta la proposta di rendere tale possibilità per un periodo di sperimentazione-verifica che ne accertasse la necessità operativa. Trascorsi due anni senza che qualcuno degli interessati sia ricorso a tale possibilità, si ritiene conclusa la sperimentazione e confermato quanto previsto nel Regolamento, cioè il termine massimo di una settimana. (Dicembre 2015) .Nel frattempo – per quanto possibile e valutandone la necessità – si cercherà di acquistare/reperirne due copie di alcune guide e volumi, di cui una potrà poi essere prestabile.

  4. Registro dei prestiti. In attesa dell’informatizzazione della procedura, si ricorrerà a dei fogli compilati nelle sue parti con i riferimenti (titolo libro, riferimento registrazione, nominativo e indirizzo di chi chiede in prestito, data e firma di consegna, ecc) che saranno raccolti in apposito registro.

  5. Consultazione libri e documenti . Chi consulta, specie se non è socio CAI, dovrà segnare su apposito registro in Biblioteca i dati suoi personali e in sintesi la ricerca effettuata. A chi consulta vecchi libri, documenti o carte si chiede di usare la massima attenzione per evitare danneggiamenti.