BiblioCAI

BiblioCAI

Il coordinamento delle biblioteche sezionali ha come obiettivo la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio documentario sulla montagna e favorisce la gestione delle biblioteche supportando i volontari per uniformare la catalogazione, le tecniche di conservazione e di digitalizzazione.

Dal 2000 a oggi si sono svolti 20 convegni, 16 seminari e 13 corsi di formazione ai quali hanno partecipato circa 130 sezioni, con una presenza media di 30 soci per incontro. Nel corso degli anni si sono avvicendati gruppi di lavoro dedicati alla conservazione degli archivi sezionali, agli indici delle riviste e al censimento della stampa periodica sezionale presentato a Trento nel 2007 nella mostra Il CAI fa notizia, con relativo catalogo.

Il database costruito da Diego Stivella quando lavorare in rete era ancora complesso e costoso, è stato uno strumento prezioso utilizzato da decine di sezioni sino al 2014 quando si è realizzato il Catalogo unico dei beni culturali del CAI con interfaccia pubblica CAISiDoc gestito con Clavis NG della Comperio e messo a disposizione gratuitamente dal Museomontagna alle biblioteche CAI.

Dal 2011 il gruppo è coordinato da Maria Giovanna Canzanella socia della Sezione di Napoli e bibliotecaria professionista.

Attualmente (aprile 2019) le biblioteche che aderiscono al catalogo collettivo son 94.

Il catalogo collettivo facilita il lavoro dei volontari che possono localizzare i propri esemplari su notizie già presenti o catturate da SBN e da altri cataloghi, aggiungendo numero di inventario e collocazione, disponibilità per il prestito, eventuali dediche, note a margine o rilegature particolari. L'OPAC contribuisce a valorizzare il lavoro poco visibile dei soci che curano le biblioteche, rendendole fruibili anche oltre l'ambito associativo. Il superamento della dimensione locale richiede l’adeguamento a uno standard internazionale, quindi maggiore competenza e dedizione. 

Inizialmente ai bibliotecari volontari verrà attribuito un livello minimo che consentirà le sole funzioni di localizzazione di esemplari su notizie già presenti in catalogo. L’abilitazione a livelli più alti di catalogazione avverrà gradualmente, in proporzione al tipo di formazione ricevuta.

I bibliotecari qualificati sono impegnati nella formazione e nella revisione del catalogo, con l’allineamento delle descrizioni duplicate e la correzione delle liste di autorità per soggetti e autori.

 

Ver todos

Prossimi Eventi

Nessun evento in programma